Appello di Slow Food ai canditati politici

Le prossime elezioni Politiche e Regionali si collocano in una stagione importantissima per la progettazione del nostro futuro. La crisi che stiamo vivendo non è solo (e non è tanto) una crisi economica e finanziaria, quanto piuttosto una complessa e inedita crisi di sistema di portata storica, che ci impone la scelta di nuovi paradigmi e che trova nella grave situazione ambientale la prima e fondamentale sfida da affrontare.

Il Parlamento e tutte le Istituzioni devono, sempre più, essere composti da donne e uomini che lavorano per gli interessi delle comunità e dei territori, con le necessarie conoscenze e competenze e con la concreta capacità di operare e decidere per il bene comune.

Negli ultimi decenni l’agricoltura ha rappresentato, per i Governi nazionali e sovranazionali, semplicemente uno dei capitoli delle politiche produttive. Solo recentemente questo settore della produzione primaria ha iniziato a porsi all’attenzione degli organi di Governo come uno degli snodi centrali in tema di ecologia, salute pubblica, occupazione, tutela dei diritti e, più in generale, qualità della vita. Risaltano oggi, grazie alla cresciuta sensibilità della società civile e a un prezioso lavoro di ricerca e di divulgazione, le connessioni tra scelte produttive, comportamenti singoli e sociali, situazioni ambientali ed economiche.

Tuttavia la nostra Associazione, da sempre impegnata in prima fila per affermare la centralità del cibo, denuncia come ancora oggi il dibattito politico che apre questa campagna elettorale sia del tutto carente nell’affrontare questo tema strategico e le sue rilevanti ricadute sui più diversi ambiti della vita del cittadino.

Per questo parliamo di politiche alimentari anziché di politiche agricole. Politiche alimentari significa politiche condivise e interconnesse: ambiente, agricoltura, educazione, salute, economia, giustizia, sviluppo, industria, beni culturali. Non esiste confine: se si fa politica per il cibo e per l’agricoltura, si fa politica su tutto e per tutti.

Slow Food si rivolge pertanto ai futuri parlamentari, consiglieri regionali, membri dei Governi che saranno nominati e chiede loro un impegno esplicito e concreto sui temi illustrati in questo documento, che sono oggetto dell’attività quotidiana dell’Associazione.

Leggi il documento completo

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Lombardia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...